FREEZE OUT

La struttura denominata “Freeze Out” rappresenta una sessione di gioco composta di un’unica fase in cui i partecipanti verranno inizialmente ripartiti in maniera casuale (Random) in un numero di tavoli determinato in base alle specifiche della singola sessione ed in base al numero totale degli stessi partecipanti (fermo restando che nella modalità Freeze Out i tavoli saranno composti da un numero di giocatori variabile da un minimo di 2 ad un massimo di 10) ed avranno a disposizione lo stesso quantitativo di Chips. La struttura dell’unica fase di gioco prevede che i giocatori possano essere trasferiti da un tavolo ad un altro in ragione di un equilibrio numerico fino alla formazione del tavolo finale. Nello specifico non sarà possibile che nella stessa sessione di gioco esistano due o più tavoli che differiscono tra loro per due o più partecipanti presenti; in tal caso dai tavoli in cui è maggiore il numero di giocatori presenti verrà trasferito ai tavoli in cui il numero di giocatori presenti è minore un numero di giocatori tali da riportare la situazione di gioco in equilibrio numerico. In ogni sessione Freeze Out sarà stabilito il numero massimo di partecipanti per tavolo ed i giocatori saranno sempre ripartiti in maniera tale da avere in ciascun tavolo il numero massimo di giocatori possibile (compatibilmente con il numero dei partecipanti attivi); per mantenere sempre il maggior numero di giocatori possibili in ogni tavolo, quando il numero dei partecipanti attivi sarà pari ad un multiplo del numero massimo dei giocatori per tavolo (prestabilito per ogni sessione), sarà necessario chiudere un tavolo e spostare tutti i giocatori dello stesso in altri tavoli.

Il criterio utilizzato per lo spostamento dei giocatori da un tavolo ad un altro per il mantenimento dell’equilibrio numerico è il seguente:
 
1° Caso: Spostamento per bilanciamento numerico
Quando si rende necessario uno spostamento per bilanciare numericamente due tavoli, verrà spostato dal tavolo con il maggior numero di giocatori quel giocatore che si trova rispetto alle puntate obbligatorie nella stessa posizione del giocatore eliminato e verrà posizionato al tavolo con il minor numero di giocatori nella posizione del giocatore eliminato. Se ci fossero due o più tavoli con il medesimo numero di giocatori sarà spostato il giocatore in posizione dal tavolo che per primo avrà terminato la mano in corso.

2° Caso: Spostamento chiusura del tavoloQuando un tavolo viene chiuso ed i giocatori in esso presenti vengono spostati su altri tavoli, il criterio di assegnazione dei nuovi posti è randomico, fatta salva la regola secondo cui: i giocatori del tavolo che viene chiuso saranno sistemati nei nuovi tavoli in modo tale da mantenere le reciproche posizioni rispetto alle puntate obbligatorie.

FREEZE OUT

La struttura denominata “Freeze Out” rappresenta una sessione di gioco composta di un’unica fase in cui i partecipanti verranno inizialmente ripartiti in maniera casuale (Random) in un numero di tavoli determinato in base alle specifiche della singola sessione ed in base al numero totale degli stessi partecipanti (fermo restando che nella modalità Freeze Out i tavoli saranno composti da un numero di giocatori variabile da un minimo di 2 ad un massimo di 10) ed avranno a disposizione lo stesso quantitativo di Chips. La struttura dell’unica fase di gioco prevede che i giocatori possano essere trasferiti da un tavolo ad un altro in ragione di un equilibrio numerico fino alla formazione del tavolo finale. Nello specifico non sarà possibile che nella stessa sessione di gioco esistano due o più tavoli che differiscono tra loro per due o più partecipanti presenti; in tal caso dai tavoli in cui è maggiore il numero di giocatori presenti verrà trasferito ai tavoli in cui il numero di giocatori presenti è minore un numero di giocatori tali da riportare la situazione di gioco in equilibrio numerico. In ogni sessione Freeze Out sarà stabilito il numero massimo di partecipanti per tavolo ed i giocatori saranno sempre ripartiti in maniera tale da avere in ciascun tavolo il numero massimo di giocatori possibile (compatibilmente con il numero dei partecipanti attivi); per mantenere sempre il maggior numero di giocatori possibili in ogni tavolo, quando il numero dei partecipanti attivi sarà pari ad un multiplo del numero massimo dei giocatori per tavolo (prestabilito per ogni sessione), sarà necessario chiudere un tavolo e spostare tutti i giocatori dello stesso in altri tavoli.

Il criterio utilizzato per lo spostamento dei giocatori da un tavolo ad un altro per il mantenimento dell’equilibrio numerico è il seguente:
 
1° Caso: Spostamento per bilanciamento numerico
Quando si rende necessario uno spostamento per bilanciare numericamente due tavoli, verrà spostato dal tavolo con il maggior numero di giocatori quel giocatore che si trova rispetto alle puntate obbligatorie nella stessa posizione del giocatore eliminato e verrà posizionato al tavolo con il minor numero di giocatori nella posizione del giocatore eliminato. Se ci fossero due o più tavoli con il medesimo numero di giocatori sarà spostato il giocatore in posizione dal tavolo che per primo avrà terminato la mano in corso.

2° Caso: Spostamento chiusura del tavoloQuando un tavolo viene chiuso ed i giocatori in esso presenti vengono spostati su altri tavoli, il criterio di assegnazione dei nuovi posti è randomico, fatta salva la regola secondo cui: i giocatori del tavolo che viene chiuso saranno sistemati nei nuovi tavoli in modo tale da mantenere le reciproche posizioni rispetto alle puntate obbligatorie.


ESEMPIO INDICATIVO

Per chiarire il concetto sia puramente indicativo il seguente caso: 180 Giocatori iniziali verranno ripartiti in maniera casuale su 18 tavoli da 10 giocatori ciascuno. Nel caso in cui in un tavolo vi siano due giocatori contemporaneamente eliminati, da uno dei tavoli con 10 giocatori attivi verrà trasferito un giocatore al tavolo in cui i giocatori attivi sono rimasti 8 al fine di raggiungere un equilibrio di due tavoli da 9 giocatori attivi ciascuno, mentre tutti gli altri tavoli avranno ancora 10 giocatori presenti.
 
Quando i giocatori attivi saranno 171 ripartiti su 9 tavoli con 9 giocatori ciascuno e 9 tavoli con 10 giocatori ciascuno, all’eliminazione del 171° il tavolo da cui è uscito il giocatore (Detto anche Giocatore Critico) verrà chiuso trasferendo tutti i giocatori in quel momento attivi nel tavolo in altri tavoli per il raggiungimento dell’equilibrio massimo possibile: 17 tavoli da 10 giocatori ciascuno. Tale meccanismo si ripeterà fino alla formazione del tavolo finale in cui il “Giocatore critico” sarà l’11° nella situazione di due tavoli di cui uno con 5 giocatori ed un altro con 6 giocatori presenti.

ESEMPIO INDICATIVO

Per chiarire il concetto sia puramente indicativo il seguente caso: 180 Giocatori iniziali verranno ripartiti in maniera casuale su 18 tavoli da 10 giocatori ciascuno. Nel caso in cui in un tavolo vi siano due giocatori contemporaneamente eliminati, da uno dei tavoli con 10 giocatori attivi verrà trasferito un giocatore al tavolo in cui i giocatori attivi sono rimasti 8 al fine di raggiungere un equilibrio di due tavoli da 9 giocatori attivi ciascuno, mentre tutti gli altri tavoli avranno ancora 10 giocatori presenti.
 
Quando i giocatori attivi saranno 171 ripartiti su 9 tavoli con 9 giocatori ciascuno e 9 tavoli con 10 giocatori ciascuno, all’eliminazione del 171° il tavolo da cui è uscito il giocatore (Detto anche Giocatore Critico) verrà chiuso trasferendo tutti i giocatori in quel momento attivi nel tavolo in altri tavoli per il raggiungimento dell’equilibrio massimo possibile: 17 tavoli da 10 giocatori ciascuno. Tale meccanismo si ripeterà fino alla formazione del tavolo finale in cui il “Giocatore critico” sarà l’11° nella situazione di due tavoli di cui uno con 5 giocatori ed un altro con 6 giocatori presenti.

SHOOT OUT

La struttura denominata Shoot Out” rappresenta una sessione di gioco sviluppata in più fasi dove il passaggio alla fase di gioco successiva è vincolato al raggiungimento di un risultato predeterminato nella fase di gioco corrente. In ciascuna fase di gioco i partecipanti attivi (Tutti nella prima fase, solo chi ha superato la fase corrente in quelle successive) saranno ripartiti in maniera casuale in un numero di tavoli determinato in base alle specifiche della singola sessione ed in base al numero totale degli stessi partecipanti attivi (fermo restando che nella struttura Shoot Out i tavoli saranno composti da un numero di giocatori variabile da un minimo di 2 ad un massimo di 10). Ogni tavolo della sessione di gioco “Soot Out” in ogni fase di gioco è “autonomo” e decreta uno o più vincitori che passeranno alla fase successiva del torneo stesso fino alla formazione del tavolo finale che rappresenta sempre l’ultima fase di gioco. La struttura Shoot Out può prevedere che alle fasi successive alla prima il numero di chips a disposizione del singolo giocatore dipenda dal risultato ottenuto nella fase di gioco precedente.

SHOOT OUT

La struttura denominata Shoot Out” rappresenta una sessione di gioco sviluppata in più fasi dove il passaggio alla fase di gioco successiva è vincolato al raggiungimento di un risultato predeterminato nella fase di gioco corrente. In ciascuna fase di gioco i partecipanti attivi (Tutti nella prima fase, solo chi ha superato la fase corrente in quelle successive) saranno ripartiti in maniera casuale in un numero di tavoli determinato in base alle specifiche della singola sessione ed in base al numero totale degli stessi partecipanti attivi (fermo restando che nella struttura Shoot Out i tavoli saranno composti da un numero di giocatori variabile da un minimo di 2 ad un massimo di 10). Ogni tavolo della sessione di gioco “Soot Out” in ogni fase di gioco è “autonomo” e decreta uno o più vincitori che passeranno alla fase successiva del torneo stesso fino alla formazione del tavolo finale che rappresenta sempre l’ultima fase di gioco. La struttura Shoot Out può prevedere che alle fasi successive alla prima il numero di chips a disposizione del singolo giocatore dipenda dal risultato ottenuto nella fase di gioco precedente.

ESEMPIO INDICATIVO
Per chiarire il concetto sia puramente indicativo il seguente caso:

Fase 1 - 180 giocatori totali divisi in 18 tavoli da 10 giocatori ciascuno – il vincitore (l’ultimo che resta in gioco dopo l’eliminazione di tutti gli avversari) di ciascun tavolo passa alla fase successiva.

Fase 2
 - 18 giocatori rimasti divisi in 2 tavoli da 9 – i primi 5 classificati (chi è ancora in gioco dopo l’eliminazione di 4 avversari) passano alla fase successiva.

Fase 3
 - 10 Giocatori in un unico tavolo (Tavolo finale) fino alla determinazione del vincitore. Un tipico esempio di Torneo Shoot Out è il Torneo di Heads Up (due giocatori per tavolo – Testa a testa) dove il vincitore prosegue nel torneo con uno schema ad eliminazione diretta.

ESEMPIO INDICATIVO
Per chiarire il concetto sia puramente indicativo il seguente caso:

Fase 1 - 180 giocatori totali divisi in 18 tavoli da 10 giocatori ciascuno – il vincitore (l’ultimo che resta in gioco dopo l’eliminazione di tutti gli avversari) di ciascun tavolo passa alla fase successiva.

Fase 2
 - 18 giocatori rimasti divisi in 2 tavoli da 9 – i primi 5 classificati (chi è ancora in gioco dopo l’eliminazione di 4 avversari) passano alla fase successiva.

Fase 3
 - 10 Giocatori in un unico tavolo (Tavolo finale) fino alla determinazione del vincitore. Un tipico esempio di Torneo Shoot Out è il Torneo di Heads Up (due giocatori per tavolo – Testa a testa) dove il vincitore prosegue nel torneo con uno schema ad eliminazione diretta.
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